Presenza del lupo nei territori della Piave

A seguito delle varie segnalazioni e avvistamenti di un esemplare di lupo (Canis lupus) nei territori comunali in prossimità del fiume Piave – notizia rimbalzata nelle testate giornalistiche locali e nei social – Lipu Treviso OdV congiuntamente con il Circolo Legambiente “Piavenire” e WWF Terre del Piave TV BL  hanno diramato un comunicato alle autorità competenti per sensibilizzare le amministrazioni locali ad una opportuna gestione della specie, ai fini di una corretta coabitazione con la cittadinanza.

Viene ribadita l’importanza dei fiumi presenti nel territorio – in primis la Piave, ma vale ugualmente per i fiumi minori – come corridoi ecologici per la riproduzione della specie e per la “dispersione” di soggetti giovani, alla ricerca di nuovi territori.

I grandi e medi carnivori – come il lupo appunto e lo sciacallo dorato – contribuiscono a mantenere l’ambiente in buono stato di conservazione, esercitando una selezione positiva e di contenimento sulla popolazione delle loro prede
quali ungulati e roditori.

Vengono suggerite, inoltre, misure da adottare per migliorare gli habitat e salvaguardare la biodiversità, oltre che interventi di tipo informativo rivolti alla cittadinanza.

Rassegna stampa

Intervista al Dr. Enrico Pavan, delegato di Lipu treviso Odv, ed a Fausto Pozzobon, presidente del Circolo Legambiente Piavenire APS
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Nella breve intervista i rappresentanti delle associazioni citate ribadiscono l’importanza della corretta gestione dell’esemplare da parte delle autorità competenti e, in generale, degli habitat in cui il lupo si può riprodurre.

La sua presenza è in aumento nella pedemontana e qualche avvistamento si sta verificando anche nei nostri territori, dopo oltre un secolo di assenza – non è stato presente fino agli anni ’70 come erroneamente indicato nel montaggio video.