Cosa facciamo
Educazione ambientale, divulgazione naturalistica, difesa del territorio, passeggiate nella natura, gruppo locale di conservazione
educazione ambientale
Partecipiamo ad eventi organizzati, anche in collaborazione con altre associazioni, per incuriosire ed avvicinare il pubblico alle meraviglie naturalistiche del territorio che ci circonda. Vogliamo coinvolgere grandi e piccoli nella scoperta della natura e trasmettere il valore fondamentale della conoscenza e della protezione degli ecosistemi.
divulgazione naturalistica
Incontri con gli esperti, proiezioni di fotografia naturalistica, corsi per imparare ad osservare e meravigliarci della natura intorno a noi. Attività dove cerchiamo di approfondire tematiche naturalistiche. Siamo convinti che più riusciremo a far comprendere la complessità e la fragilità della natura, più faremo nascere nelle persone il desiderio di proteggerla.
passeggiate nella natura
Proposte per conoscere gli habitat prioritari per la salvaguardia dell’avifauna e birdwatching sul campo.
Tutte le escursioni sono studiate perché siano accessibili a tutti, senza particolari difficoltà.
Tutte le passeggiate sono aperte ai soci e simpatizzanti, con mezzi propri e/o aggregati.
Pranzo al sacco, abbigliamento escursionistico e poco vistoso, possibilmente portare i propri binocoli, alcuni vengono messi a disposizione dalla sezione. Per motivi organizzativi, la prenotazione è obbligatoria.
Per informazioni e prenotazioni: Enrico Pavan
e-mail: treviso@lipu.it
tel: 353 4566126
L’associazione declina ogni responsabilità eventuale che sarà a carico individuale dei partecipanti
difesa del territorio
L’instancabile gruppo di volontari cerca attivamente di monitorare il territorio del trevigiano. Molto spesso sono necessari interventi di richiamo, interpelli alle istituzioni in presenza di gravi atti contro la conservazione del patrimonio naturalistico. Un impegno che spesso ci vede al fianco di altre associazioni del territorio locale.
ATTIVITà DI RICERCA E MONITORAGGIO
In Italia la LIPU ha attivato questo progetto tra i propri volontari anche in collaborazione con altre associazioni attive nel panorama ornitologico. Il nostro obiettivo è quello di costituire un gruppo per ogni IBA italiana, in modo che tali siti siano costantemente monitorati e la LIPU possa contare su dati affidabili e continuativi. Tali dati, fondamentali per poter tutelare le IBA, verranno inseriti dallo staff della Sede all’interno di un data base mondiale gestito da BirdLife. I dati ornitologici costituiscono infatti il prerequisito indispensabile per la tutela di questi siti in un’ottica di rispetto delle Direttive europee “Uccelli” e “Habitat”.
Campo di studio della migrazione autunnale degli uccelli rapaci nei Colli Asolani
dal 15 Agosto al 5 settembre
Da oltre 20 anni, presso il Colle S. Giorgio (Maser) si svolge il campo di studio della migrazione degli uccelli rapaci nel Trevigiano, organizzato dall’Associazione Faunisti Veneti in collaborazione con il CISO (Centro Italiano Studi Ornitologici), LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) e la Società Trevigiana di Scienze Naturali.
Gli esperti e gli appassionati hanno registrato diverse migliaia di uccelli migratori nell’area, dei quali, tra 7 e 12.000 Falchi pecchiaioli (Pernis apivorus), di passaggio proprio lungo la Pedemontana veneta diretti alle loro residenze invernali. Il Colle di S. Giorgio si trova proprio in uno dei punti più strategici per l’osservazione delle migrazioni, in quanto su questo rilievo vi sono presenti correnti termiche ascensionali utilizzate da questi uccelli veleggiatori per riprendere quota durante il loro volo.
Questa linea migratoria è caratterizzata dalla migrazione oltre che dei falchi pecchiaioli anche di poiane, sparvieri, nibbi bruni, cicogne nere e molte altre specie di uccelli veleggiatori. Negli ultimi anni rientra tra le più importanti fly-way europee per il numero di avvistamenti. In Italia è posta al secondo posto, dopo lo stretto di Messina dove nella primavera del 2015 si è rilevato il passaggio di più di 45.000 uccelli.
A questo campo di indagine possono partecipare liberamente tutti quei volontari ornitologi, birdwatchers e non, che apprezzano l’osservazione della Natura.
INFORMAZIONI
Il campo si svolge presso il Colle di S. Giorgio e per raggiungerlo bisogna arrivare a Maser per poi proseguire verso nord in direzione della Forcella Mostaccin. Superato questo valico, si scende per circa 500-600 metri finché sulla sinistra si trova un piccolo parcheggio ed inizia un sentiero che porta in circa 10 minuti al Colle di S. Giorgio (420 m) (si veda mappa di seguito). Altrimenti dopo Maser si prosegue fino in località Coste. Dietro la chiesa si sale per via San Vittore fino a raggiungere il piccolo parcheggio, si prosegue a piedi verso nord finché si incontra il sentiero della dorsale. Si volge a destra e si seguono le indicazioni per il Colle di S. Giorgio.
Nell’area dal 15 agosto al 5 settembre saranno sempre presenti i coordinatori ai quali ci si potrà rivolgere per eventuali informazioni:
F. Piccolo (tel 328 4932608), G. Silveri (tel 339 4683136), F. Mezzavilla (tel 349 2838056) e F. Salvini (tel 346 8229230)
Le attività iniziano alle ore 9 e proseguono fino alle ore 18 circa.














































