Con 53 voti a favore, 28 contrari e 4 astensioni, la Commissione Ambiente dell’Europarlamento ha approvato l’accordo relativo alla Nature restoration law (la legge per il ripristino della natura), che prevede il ripristino del 20% degli ecosistemi terrestri e marino entro il 2030.
L’ultimo passaggio legislativo prevede il voto in plenaria dell’Europarlamento, previsto tra il 26 e i 29 febbraio 2024.
L’accordo raggiunto è, in realtà, un compromesso rispetto la proposta originaria della Commissione UE, che ha visto indeboliti molti degli obiettivi iniziali, per la forte opposizione di alcuni stati membri della UE, compreso il nostro governo Meloni, che per due volte ha votato contro l’approvazione della legge.

