La segnalazione è pervenuta ai recapiti della nostra associazione da un privato cittadino.
Il caso è stato sollevato da Lipu Treviso, a seguito di una segnalazione che riportava il ritrovamento di esemplari morti di uccelli passeriformi in corrispondenza delle vetrate a specchio di un reparto dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Le vetrate riflettono una porzione di cielo e gli alberi circostanti, per cui – come spesso avviene in questi casi – gli uccelli rischiano di schiantarsi sulla loro superficie, tratti in inganno dal riflesso.
Lipu Treviso OdV, per voce del delegato responsabile Dr. Enrico Pavan, ha inoltrato a sua volta una segnalazione con richiesta di intervento all’Ulss n. 2 Marca Trevigiana, richiedendo di adeguare le vetrate con appositi dispositivi di marcatura, sul modello di quelli installati, ad esempio, presso la Stazione Ornitologica svizzera di Sempach.

Questo è il testo della segnalazione.
Riportiamo anche l’articolo uscito su Il Gazzettino, che riassume la vicenda e raccoglie anche le prime dichiarazioni del Direttore dell’Ulss 2 Dr. Francesco Benazzi.

AGGIORNAMENTO AL 4/11/2024
Nel frattempo vi sono state, purtroppo, altre collisioni di uccelli con le vetrate a specchio della struttura ospedaliera, documentate sul luogo da fotografie.



Nelle foto possiamo vedere la carcassa di un pettirosso (Erithacus rubecula) e nell’altra foto assieme una capinera (Sylvia atricpilla) e un fringuello (Fringilla coelebs).
Lipu Treviso ha inviato all’Azienda Unità Locale Socio Sanitaria n. 2 Marca trevigiana un sollecito per porre rimedio alla situazione, mettendosi a disposizione della struttura per eventuali consigli e reperimento dei materiali necessari.
Pubblichiamo, di seguito, il testo della lettera di sollecito e l’articolo apparso su TrevisoToday del 5/11/2024.


La replica del Dr. Francesco Benazzi è arrivata a mezzo stampa.

AGGIORNAMENTO AL 8/11/2024
Con una nota ufficiale dell’8 novembre indirizzata all’Ulss 2 Marca Trevigiana, la Regione Veneto “evidenzia la necessità di risolvere quanto prima la problematica esposta da LIPU Treviso“. Viene riconosciuta, pertanto, la necessità di adottare misure idonee (vetrofanie e marcature) per evitare collisioni dell’avifauna con le superfici riflettenti. Anche in considerazione del fatto che “’l‘ospedale Ca’Foncello risulta inserito in un ambito territoriale in cui non mancano le emergenze di pregio naturalistico: la struttura sanitaria è ubicata infatti in un’ansa del Fiume Sile e si estende sino a poche decine di metri dall’asta fluviale”.
Pubblichiamo il testo della delibera della Regione Veneto.



